L’auto, un soggiorno a quattro ruote

Le auto sono sempre più autonome. Con questo fenomeno si compie la loro trasformazione in un rifugio in cui ritirarsi durante gli spostamenti tra casa e lavoro. L’abitacolo diventa quindi un cosiddetto «third place», un luogo in cui rilassarsi e lavorare.

komfort_920px.jpg

Non sorprende dunque che la personalizzazione creativa abbia fatto ingresso nell’abitacolo dell’auto e che si spinga ben oltre la regolazione della luce d’ambiente in base a gusti e necessità. Grazie alla tecnologia NFC, ad esempio, il veicolo riconosce il guidatore ancora prima che sia salito a bordo. L’auto non solo gli apre lo sportello, ma imposta persino il sistema di infotainment, il climatizzatore e il sedile secondo le sue preferenze e sincronizza in automatico il calendario personale, i contatti e varie altre informazioni. Inoltre, le funzioni principali del sistema di bordo possono essere gestite con comandi vocali o semplici tocchi. Infine, l’assistente intelligente della vettura pianifica la giornata e il viaggio nel modo più conveniente prima ancora che sia stato acceso il motore, un po’ come Alexa o Siri a casa. Il comfort in auto varca così una nuova dimensione.

L’abitacolo fa anche da ufficio mobile. Nei momenti di pausa si possono seguire gli ultimi film o eventi sportivi in streaming mentre il pilota automatico guida in sicurezza l’auto verso la destinazione desiderata. E perché non sfruttare il momento per fare acquisti online? Non c’è problema. Sui sedili sempre più simili a poltrone da lounge è possibile fare questo e persino rilassarsi, complice l’atmosfera da soggiorno creata da essenze lignee, tessuti e materiali pregiati. E presto basterà premere un pulsante per far sparire pedali e volante durante la guida a vantaggio di una maggiore comodità. Nei concept come BMW Vision iNext, Mercedes F 015 e Renault EZ-GO il futuro del comfort a bordo si può già toccare con mano.
 


torna su