Temi di politica dei trasporti

Quale voce della ragione, l’UPSA si impegna a favore degli interessi dei suoi soci e degli automobilisti svizzeri. Di seguito riportiamo un elenco di tutte le questioni della politica dei trasporti a livello federale che sono e saranno rilevanti per l’UPSA. L’elenco viene costantemente aggiornato.
 

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Iniziativa «Per un clima sano» (Iniziativa dei ghiacciai)

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L’iniziativa presentata dall’Associazione svizzera per la protezione del clima chiede che a partire dal 2050 la Svizzera non emetta più gas a effetto serra di quanto possa assorbire mediante i depositi naturali e tecnici. In linea di principio, a partire da questa data in Svizzera non saranno più immessi in commercio combustibili e carburanti fossili (ad es. olio, gas, benzina e diesel). Sono possibili eccezioni per le applicazioni per le quali non esistono alternative tecniche.

Posizione dell’UPSA
L’UPSA respinge l’iniziativa. Il saldo netto delle emissioni pari a zero coincide con gli obiettivi del Consiglio federale ma l’iniziativa si spinge troppo oltre. Il divieto totale delle energie fossili è esagerato, pericoloso e inutile. Ad esempio, allo stato attuale, non è ancora chiaro se nel 2050 saranno disponibili tecnologie sostitutive. Il trasporto aereo, poi, continuerà a dipendere dai carburanti fossili per molti anni ancora. Inoltre, la messa al bando di benzina e diesel eliminerebbe dalle strade i veicoli d’epoca e, con essi, un importante bene culturale.

Stato dei lavori
Anche secondo il Consiglio federale l’Iniziativa sui ghiacciai si spinge troppo oltre. Per questo ha elaborato un controprogetto diretto e l’ha sottoposto alla procedura di consultazione. Questo controprogetto tiene conto delle esigenze di sicurezza nazionale, prende in considerazione la situazione specifica delle zone montane e periferiche e mira a garantire la sostenibilità economica. Per questo motivo il Consiglio federale respinge un divieto generale dell’uso dei combustibili fossili a partire dal 2050. Il progetto ed eventualmente il controprogetto del Consiglio federale non dovrebbero essere sottoposti al voto popolare prima del 2023.

Legge sul CO₂

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La revisione totale della Legge sul CO2 è stata respinta il 13 giugno 2021 dal Sovrano svizzero. Insieme a varie associazioni partner, l’UPSA si è impegnata contro questa legge costosa, inutile e ingiusta che prevedeva un aumento del prezzo della benzina e del diesel fino a 12 centesimi al litro. Il Consiglio federale ha già annunciato di voler rinunciare a ulteriori supplementi artificiali sul prezzo dei carburanti in un nuovo progetto.

Posizione dell’UPSA
Innovazione anziché divieti. La posizione dell’UPSA in merito alla Legge sul CO2 non è cambiata. Che le emissioni di questo gas serra debbano essere ridotte in tutto il mondo è indiscutibile. Lo Stato, tuttavia, non deve mirare a questo obiettivo con sanzioni e multe ma deve creare condizioni quadro

Stato dei lavori
Il Consiglio federale intende presentare entro la fine del 2021 un nuovo disegno di legge sul CO2 che dovrebbe entrare in vigore nel 2024.

Progetti sul rumore stradale

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La consigliera nazionale PS Gabriela Suter ha presentato ben due iniziative parlamentari sul tema del rumore stradale. La promotrice intende intervenire con «radar acustici contro i rumori inutili dei veicoli» e contrastare «finalmente in modo efficace i rumori delle motociclette».

Posizione dell’UPSA
L’UPSA respinge entrambe le iniziative. I radar acustici non sono abbastanza sviluppati per fini repressivi e quindi possono essere utilizzati solo a scopo preventivo. Inoltre, un divieto retroattivo per i motocicli che soddisfano i criteri di omologazione viola il diritto di proprietà sancito dalla Costituzione e gli accordi internazionali sottoscritti dalla Svizzera. Già oggi la circolazione stradale finanzia i provvedimenti per combattere il rumore del traffico stradale attraverso il finanziamento speciale della circolazione stradale. L’UPSA sostiene le misure di protezione del Consiglio federale contro il rumore stradale. Quest’ultimo si è espresso a favore dell’adozione di un’etichetta dei pneumatici, del rafforzamento delle norme sul rumore per i veicoli nuovi (in linea con le norme europee) e del potenziamento dei controlli sul rumore previsti dalla legislazione in vigore.

Stato dei lavori
Entrambe le proposte saranno trattate nella prossima riunione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale, alla quale parteciperà anche il presidente dell’UPSA Thomas Hurter.

Altre questioni politiche

Attualmente l’UPSA si impegna nei seguenti temi, di grande rilevanza per il settore automobilistico svizzero e per chi guida:

  • mobility pricing
  • finanziamento delle strade
  • ulteriore sviluppo TTPCP
  • limiti di velocità (30 km/h)
  • decarbonizzazione dei trasporti su strada
  • Legge sul CO2
  • rumore stradale

Maggiori informazioni sono disponibili qui.

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