«Un'ottima occasione per fare il punto della situazione»
Tra sei mesi la Svizzera guarderà con trepidazione alla Cina, sede dei WorldSkills, i più grandi campionati professionali del mondo. Dal 22 al 27 settembre, 42 giovani svizzeri si sfideranno in 38 discipline contro circa 1400 partecipanti provenienti da oltre 60 paesi. Uno di questi talenti professionali è il meccatronico automobilistico AFC Janik Schumacher di Hergiswil presso Willisau (LU). Insieme a Riet Bulfoni, il suo esperto e lui stesso partecipante ai WorldSkills nel 2017, il giovane della Svizzera centrale si sta preparando per la competizione internazionale.
«Abbiamo appena concluso una competizione di allenamento di cinque giorni a Dresda, presso la Haus des Kfz-Gewerbes», spiega Schumacher. «È stata un’ottima occasione per valutare il mio livello. Il livello delle prove in Germania era alto: ci siamo spinti al limite delle nostre possibilità. Inoltre, è stata una bella esperienza disputare una competizione in un luogo diverso dal solito.» Il giovane della Svizzera centrale, che l’anno scorso ha brillato all’esame finale di apprendistato con il voto 5,6, ha anche ricevuto interessanti spunti dagli ingegneri di prodotto della VW e aggiunge: «A Dresda abbiamo potuto smontare completamente interi motori, misurarli e poi rimontarli, è stato molto emozionante.»
Quali sono in realtà gli obiettivi del ventenne e quante ore dedica attualmente a questo, oltre al lavoro? «Un posto sul podio è il mio obiettivo dichiarato a Shanghai. A tal fine, dobbiamo ora elaborare con precisione il piano di allenamento con Riet Bulfoni per le prossime settimane. Il conto alla rovescia è iniziato e voglio essere preparato al meglio.» Circa 1000 ore di allenamento per ogni talento dovrebbero spianare la strada verso l’élite mondiale e rendere visibile a livello internazionale la forza della formazione professionale svizzera. Infatti, la squadra nazionale SwissSkills vuole raggiungere nuovamente un piazzamento tra le prime tre nella classifica per nazioni.
La Svizzera scenderà in campo in 38 discipline e fino a settembre i giovani professionisti, con il sostegno dei loro esperti, delle associazioni professionali, dei datori di lavoro e dei team leader, investiranno molto in una preparazione ottimale. Oltre alla perfezione tecnica, l’attenzione è rivolta anche alla forza mentale, allo spirito di squadra e alla resistenza. E diversi weekend trascorsi insieme rafforzano la coesione all’interno della squadra nazionale. L'obiettivo è chiaro: la Svizzera deve essere tra le nazioni di maggior successo anche a Shanghai e difendere al contempo il titolo di miglior paese europeo.
Che si tratti di floristica, sicurezza informatica, polimeccanica, design di abbigliamento, reception alberghiera o meccatronica automobilistica: Janik Schumacher, che lavora presso la Touring-Garage AG a Huttwil (BE), fa parte di una squadra che si misurerà in un totale di 64 gare. Per la Svizzera, i WorldSkills rappresentano un'occasione unica per mettere in luce i punti di forza del sistema di formazione duale e per portare sotto i riflettori le nuove leve del mondo del lavoro. E per Janik Schumacher e il suo esperto Riet Bulfoni è un'opportunità per dimostrare che la promozione dei talenti da parte dell'UPSA ripaga e che l'eccellenza professionale e la passione possono, si spera, portare a qualcosa di davvero grande.