Ladri di garage: un consigliere nazionale dell’UDC chiede che il Consiglio federale prenda provvedimenti

«Beat Jans deve proprio darsi una mossa»

Colpiscono quasi ogni giorno: giovani ladri che si introducono nei garage svizzeri per rubare auto di lusso. Ora il consigliere nazionale dell’UDC Rino Büchel ha perso la pazienza
Pubblicato: 08 aprile 2026

										«Beat Jans deve proprio darsi una mossa»
«Conoscono queste bande.» Rino Büchel, consigliere nazionale dell'UDC.

Sono parole forti quelle pronunciate da Roland «Rino» Büchel nel servizio di TeleZüri. «Beat Jans deve semplicemente darsi una mossa.» Il consigliere nazionale dell’UDC della Svizzera orientale è indignato per i numerosi furti nei garage che da giorni tengono con il fiato sospeso la Svizzera. La critica al ministro della Giustizia Jans: il Governo federale sta facendo troppo poco per fermare le bande di ladri.

Büchel prosegue dicendo testualmente: «La collaborazione tra la guardia di frontiera e la polizia non è sempre stata ideale, questo è chiaro.» Bisognerebbe «coordinarsi meglio» e «scambiarsi informazioni». Ciò vale in particolare anche per la comunicazione con le autorità francesi. «Loro conoscono queste bande.»

 

fedpol contesta le affermazioni di Büchel

Bande di ladri, che prendono di mira soprattutto auto di lusso, tengono la polizia di tutta la Svizzera sulle spine da settimane. Negli ultimi giorni i malviventi, che quasi sempre provengono dalla Francia, sono stati reclutati sui social media e spesso non hanno ancora 18 anni, hanno colpito innumerevoli volte – sono interessati praticamente tutti i cantoni. Solo dall'inizio dell'anno, la polizia di San Gallo ha registrato 36 furti con scasso che hanno seguito questo schema. L'Ufficio federale di polizia fedpol è a conoscenza di 360 furti con scasso o tentativi di furto con scasso dall'inizio del 2025.

L'Ufficio federale di polizia respinge le accuse di Rino Büchel secondo cui non sarebbe stato fatto nulla in merito. «Il nostro compito è quello di coordinarci tra i Cantoni e con l’estero affinché le informazioni possano circolare il più rapidamente possibile», spiega la portavoce di fedpol Miriam Knecht nel servizio di TeleZüri. Sono state istituite task force sia presso fedpol, che fa capo al Dipartimento di Beat Jans, sia presso i vari corpi di polizia cantonali.

 

Cosa potete fare voi come officine

Anche l’UPSA ha richiamato più volte l’attenzione sul fenomeno e invita urgentemente i propri membri a essere vigili e ad adottare misure – in un video Markus Friedli, responsabile del settore Consulenza e progetti presso la Polizia cantonale di Berna, spiega come i gestori di officine possano proteggersi dai malintenzionati. Spesso bastano già piccole precauzioni come misura preventiva.

La Polizia cantonale di Berna ha raccolto i suoi consigli in un volantino chiaro e sintetico (in francese). La polizia di San Gallo, dal canto suo, è in contatto diretto con diverse centinaia di officine, come scrive sul proprio sito web. Con cartelli affissi direttamente nelle officine si comunica ai malintenzionati che un furto non conviene, poiché né le chiavi dei veicoli né oggetti di valore vengono conservati in modo accessibile all’interno delle officine.

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