Gli inizi dell’auto sono stati duri, gli scettici non erano solo gli imperatori: l’autovettura brevettata di Benz non si vendeva molto. Così sua moglie inventò quello che oggi si chiama marketing: per pubblicizzare l’affidabilità dell’automobile, Bertha Benz, con i suoi due figli e all’insaputa del marito, compì un «viaggio» di due giorni per un totale di 194 chilometri. incredibilmente lunghi all’epoca. Il risultato: entro il 1900, Benz, Daimler e tutti gli altri pionieri riuscirono a imporsi al pubblico con i loro veicoli.
Da carrozza con cavalli motore al posto dei cavalli, l’auto è divenuta, attraverso l’evoluzione tecnologica, il mezzo di trasporto sostenibile, affidabile e sicuro che conosciamo oggi. Una delle pietre miliari più importanti fu la produzione nella catena di montaggio, introdotta da Ford nel 1914 per il modello T presentato nel 1908. Il prezzo scese di oltre la metà, da bene di lusso l'auto entrò nella vita quotidiana. Seguirono carrozzerie autoportanti (1922, Lancia), vetture diesel (1936, Mercedes), carrozzerie di sicurezza con zone di deformazione (1958, Mercedes), cintura di serie a tre punti (1959, Volvo), auto a turbocompressore (1961, Oldsmobile), sistema frenante elettronico antibloccaggio, ABS (1978, Bosch/Mercedes) ed airbag (1974 senza esito positivo alla General Motors, nel 1981 con esito positivo alla Mercedes). A partire dal 1975, il catalizzatore eliminò i gas di scarico e i primi precursori dei sistemi di navigazione (ad es. Alpine/Honda 1981) evitarono di aprire e consultare le cartine geografiche.