Dare ancora una volta il massimo
26 settembre 2026
Serve ancora una volta la massima concentrazione: oggi, sabato, è in programma la quarta e ultima giornata di gara. Per concludere, Janik dovrà affrontare le due postazioni «Gearbox Overhaul» e «Brake».
A proposito: sui canali Instagram e LinkedIn dell’UPSA e di Professioneauto vengono pubblicati regolarmente nuovi aggiornamenti direttamente dai WorldSkills. Immagini e video mostrano Janik durante le gare e raccontano da vicino ciò che accade a Shanghai.
25 settembre 2026
Durante la terza giornata di gara, alla postazione «New Energy Vehicle» Janik ha diagnosticato diversi guasti su un veicolo elettrico, tra cui uno alla batteria ad alta tensione. In questa prova era fondamentale rispettare rigorosamente le norme di sicurezza previste per i lavori sul sistema ad alta tensione. Nel complesso, la prova è andata discretamente.
Alla postazione «Motor Overhaul», Janik ha smontato un motore a quattro cilindri e ne ha controllato i componenti. Il tempo è diventato un fattore decisivo: nonostante conoscesse il motore VW, non è riuscito a completare tutti i lavori. Janik è tuttavia soddisfatto della qualità del lavoro svolto ed è convinto che le sue misurazioni, ad esempio quelle effettuate sui pistoni, fossero corrette. In gara, infatti, non conta soltanto il numero di compiti portati a termine, ma anche la precisione con cui vengono eseguiti.
24 settembre 2026
In mattinata Janik ha affrontato due postazioni dedicate al «Motor Management». Le prove sono durate complessivamente quattro ore e ogni postazione era suddivisa in due compiti parziali. A ogni cambio Janik ha dovuto adattarsi a un nuovo esperto, riuscendoci particolarmente bene.
L’ottima mattinata gli ha dato ulteriore slancio per il pomeriggio. Un aspetto importante, soprattutto dopo una seconda parte della prima giornata di gara piuttosto sottotono. In vista della successiva postazione «Steering and Suspension», la sua parola d’ordine era chiara: nei lavori meccanici bisognava semplicemente accelerare. Ed è proprio questa combinazione a rappresentare una delle sfide della nostra professione: nelle diagnosi complesse gli specialisti devono lavorare con la massima concentrazione e restare completamente focalizzati sul compito. Allo stesso tempo, i lavori meccanici richiedono anche un notevole impegno fisico.
Nel pomeriggio ad attendere Janik c’era una MG. I team avevano saputo solo relativamente poco tempo prima dei WorldSkills quale veicolo sarebbe stato utilizzato. A rendere il compito ancora più difficile, il fatto che questo modello non sia disponibile in Europa e che, prima della competizione, non fosse stato possibile procurarsi la relativa documentazione tecnica. Janik, tuttavia, non si è lasciato impressionare. Ha affrontato il compito a ritmo sostenuto, senza perdere di vista i dettagli importanti. Doveva diagnosticare un guasto alle sospensioni, smontare e disassemblare i componenti difettosi per poi rimontarli correttamente. Infine, doveva anche regolare correttamente la geometria dello sterzo.
Durante le due ore di prova Janik è stato seguito da un esperto malese, con il quale la collaborazione ha funzionato alla perfezione. Al termine di due ore intense, Janik era decisamente provato dallo sforzo, ma visibilmente soddisfatto. Il giudizio dell’esperto è stato breve e inequivocabile: «Top Job!»
Si è così conclusa un’ottima seconda giornata di gara, come ha confermato lo stesso Janik al termine della giornata. Il pomeriggio sottotono del giorno precedente era ormai alle spalle – e Janik aveva dimostrato in modo convincente di essere tornato pienamente in gara.
23 settembre 2026
Oggi si è dato il via alla prima giornata di gare con grande trepidazione. Anche per Janik Schumacher la situazione si è fatta seria. Il lucernese ha iniziato bene la prima prova alla sua prima postazione. Ha lavorato con sicurezza e concentrazione alla postazione e anche nel dialogo con gli esperti è apparso calmo e rilassato.
In particolare alla prima prova, «Engine-Test», è stato più veloce degli altri concorrenti del suo gruppo provenienti da Brasile, Australia e Cile. La difficoltà consisteva nell’individuare le cause dei malfunzionamenti del motore senza, secondo le indicazioni del compito, smontarlo. I componenti del motore, come le valvole e l’albero a camme, dovevano quindi essere controllati dall’esterno.
Nel pomeriggio si è proseguito con la prova combinata «Body Electrical» (impianto elettrico della carrozzeria) e ADAS (sistemi di assistenza alla guida). Riguardo alla prima parte, «Body Electrical», Janik ha avuto a posteriori una sensazione contrastante, poiché, dal suo punto di vista, è riuscito a individuare solo pochi errori. Ha inoltre trovato complicata la documentazione con gli schemi elettrici: con diverse centinaia di pagine, era troppo voluminosa per essere davvero d’aiuto.
Nella seconda parte, dedicata all’ADAS, la comunicazione con gli esperti si è rivelata impegnativa. Con due esperti cinesi e, a tratti, uno giapponese, verso la fine le discussioni sembravano doversi più a problemi di traduzione o di comprensione che ad aspetti tecnici. Fortunatamente, un esperto canadese è poi intervenuto per fornire supporto.
Ora è fondamentale lasciarsi alle spalle la giornata di oggi e concentrarsi sui prossimi compiti. Nuovo giorno, nuova opportunità: facciamo il tifo per Janik.
22 settembre 2026
Si tratta di una competizione professionale di altissimo livello: circa 1'400 giovani professionisti provenienti da oltre 60 paesi si sfidano ai WorldSkills di Shanghai in 38 discipline professionali. Tra i partecipanti c’è anche un giovane talento del settore settore auto svizzero: Janik Schumacher di Hergiswil, vicino a Willisau (LU), gareggia nella disciplina «Automobile Technology». Il Meccatronico d’automobili AFC si è assicurato lo scorso dicembre il biglietto per la scena internazionale grazie alla vittoria all’EuroCup di Berna.
Per lui ora si fa sul serio: domani per Janik Schumacher è in programma la prima giornata di gare. UPSA gli fa il tifo per i prossimi giorni di gara e gli augura tanto successo!