Alcuni falliscono completamente
Nell’attuale test sugli pneumatici invernali, il dipartimento Test & Tecnica del Touring Club Svizzera (TCS) ha sottoposto a prova 16 modelli per ciascuna delle misure 185/65 R15 88T/H e 225/50 R17 98V. Gli pneumatici sono stati valutati sulla base di 19 criteri di prova nelle due categorie principali «Sicurezza di guida» e «Impatto ambientale». Come veicoli di prova sono state utilizzate una Skoda Fabia e un’Audi A4 Avant.
La misura 185/65 R15 88T/H è adatta per auto compatte come l’Audi A1, la Citroën C3, la Hyundai i20, la Renault Clio, la Skoda Fabia, la Toyota Yaris o la VW Polo. In cima alla classifica con la valutazione «altamente raccomandato» si trovano il Continental WinterContact TS 870 e il Michelin Alpin 7. Entrambi convincono soprattutto in termini di sicurezza di guida. La valutazione «raccomandato» è stata assegnata all’Hankook Winter i*cept RS3, al Linglong Sport Master Winter, all’Optimo Winter Touring OW41, Goodyear UltraGrip Performance 3 e GT Radial WinterPro2 Evo. Per questi cinque modelli, diverse carenze, soprattutto su fondo asciutto e, nel caso del Linglong, anche su fondo invernale, impediscono di ottenere una valutazione migliore.
Sono stati giudicati «raccomandabili con riserva» il Bridgestone Blizzak LM 005, il Nokian Tyres Snowproof 2, il Vredestein Wintrac, il Barum Polaris 6, il Kumho WinterCraft WP52+ e il Viking WinTech NewGen. Nel caso del Bridgestone, si nota il contrasto tra ottime prestazioni sul bagnato e una bassa durata. Il Sunny Winter-max NW611, l’Atlas Polarbear HP e il Rockblade Rock 868S sono invece «non raccomandabili». Tutti e tre presentano prestazioni carenti su fondo bagnato.
L’importanza di queste differenze è dimostrata dalla prova di frenata di emergenza da 80 km/h su asfalto bagnato. Il Bridgestone Blizzak LM 005 si ferma dopo 33,5 metri. Con il Rockblade Rock 868S, lo stesso veicolo impiega 51,4 metri. Si tratta di 17,9 metri in più di spazio di frenata. Quando il Bridgestone si è già fermato, il Rockblade sta ancora procedendo a 47 km/h.
Colpiscono anche i chilometraggi relativamente bassi. In media, il chilometraggio previsto si attesta a circa 31'000 chilometri. Il Kumho WinterCraft WP52+ raggiunge il valore più alto con circa 40'000 chilometri, mentre il Bridgestone registra il valore più basso con circa 22'400 chilometri. Nessuno pneumatico ottiene nel complesso la valutazione «buono» nel bilancio ambientale.
La misura 225/50 R17 98V viene montata, tra l’altro, su veicoli di fascia media come l’Audi A4 e A5, diversi modelli BMW e Mercedes, la Peugeot 3008 e 5008 o la Skoda Octavia. In questo caso, i risultati nella fascia alta sono migliori: quattro pneumatici sono «altamente raccomandati», sei «raccomandati». Tuttavia, sei sono «non raccomandati». I migliori risultati sono ottenuti dal Pirelli Cinturato Winter 3 e dal Continental WinterContact TS 870. Entrambi convincono sia in termini di sicurezza di guida che di impatto ambientale. Sono «molto raccomandabili» anche il Goodyear UltraGrip Performance 3 e il Michelin Alpin 7.
Il TCS valuta come «consigliati» il Bridgestone Blizzak 6, l’Hankook Winter i*cept RS3, l’ESA+TECAR Supergrip Pro2, il Dunlop Winter, il Vredestein Wintrac Pro+ e lo Yokohama BluEarth Winter V906. In particolare, il nuovo Dunlop si distingue per il miglior impatto ambientale, ma in termini di sicurezza di guida non riesce a tenere del tutto il passo con gli pneumatici di punta.
I modelli Falken Eurowinter HS02 Pro, Toyo Tires Observe EWS1, Tracmax Ice-Plus S210, Aptany RW211, Royal Black Royalwinter UHP e Sunwide Snowide sono stati classificati come «non raccomandabili». Tutti e sei ottengono una valutazione «insufficiente» in termini di sicurezza di guida. I modelli Falken e Toyo mostrano grandi carenze soprattutto su fondo invernale. Tracmax e Aptany deludono in particolare su fondo bagnato e invernale. Royal Black e Sunwide presentano notevoli carenze sia su fondo asciutto che bagnato.
Anche in questo caso le differenze in frenata sono evidenti. Su asfalto bagnato, il Continental WinterContact TS 870 e il Pirelli Cinturato Winter 3 si arrestano dopo 34,7 metri partendo da 80 km/h. Il Sunwide Snowide impiega 46,3 metri.
Per quanto riguarda la «sicurezza di guida», che incide per il 70% sul giudizio complessivo, gli pneumatici sono stati testati su fondo asciutto, bagnato e invernale. Sono stati esaminati, tra l’altro, il comportamento in guida, le prestazioni di frenata, l’aquaplaning e il comportamento su neve e ghiaccio. Il «bilancio ambientale» incide per il 30% sul voto complessivo e tiene conto della durata, dell’usura, dell’efficienza, della rumorosità e della sostenibilità. Il TCS non valuta quindi singole prestazioni di eccellenza, ma il pacchetto complessivo offerto da uno pneumatico in diverse condizioni.
Qui è possibile scaricare i risultati dettagliati del test in formato PDF.