Bilancio dei sinistri di Auto-i-Dat

La grandine è stata davvero terribile

La grandinata del 28 agosto 2026 ha danneggiato numerosi veicoli in Svizzera. Un’analisi di Auto-i-Dat mostra quanto siano aumentate le segnalazioni di sinistri e quali ripercussioni si profilino sul mercato automobilistico.
Pubblicato: 15 ottobre 2026

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AGVS-Newsdesk


										Danni causati dalla grandine a un'autovettura. Foto: KI/ChatGPT
Danni causati dalla grandine a un'autovettura. Foto: KI/ChatGPT

Venerdì 28 agosto 2026, violente celle di grandine hanno attraversato alcune zone della Svizzera. Già pochi giorni dopo, l’evento si è riflesso in modo evidente nei sinistri gestiti tramite l’E-Service di Auto-i-Dat. Particolarmente significativo è stato il lunedì successivo al maltempo. Le compagnie assicurative hanno inviato numerose nuove richieste alle officine di riparazione per gestire rapidamente le segnalazioni di sinistri ricevute.

Come comunica Auto-i-Dat, il numero dei sinistri causati da eventi naturali così trasmessi nel mese di agosto è aumentato di oltre il 639% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. A settembre, già al 24 del mese, il numero era superiore del 264% rispetto a quello dell’intero mese dell’anno precedente. Secondo Auto-i-Dat, tassi di crescita altrettanto elevati si registrano nei casi trasmessi dalle carrozzerie alle compagnie assicurative.

Il settore delle riparazioni è messo a dura prova

I dati evidenziano l’impatto che i singoli eventi meteorologici estremi possono avere sull’intero settore delle riparazioni. In brevissimo tempo, le compagnie assicurative, i periti e le officine di riparazione devono far fronte a un numero nettamente superiore di sinistri.

Inoltre, è aumentato anche il costo medio dei sinistri registrati. Secondo i dati di Auto-i-Dat, per i danni causati da eventi naturali registrati dalle assicurazioni, i costi sono aumentati del 23 per cento rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda i danni registrati dalle officine di riparazione, si è registrato un aumento di ben il 50%. Questi valori vanno tuttavia considerati con cautela. «Nei dati potrebbero essere inclusi anche casi di danno economico totale, che in parte sono stati registrati con importi forfettari e che influenzano la media», spiega Dani Surer, product manager presso Auto-i-Dat.

Si stima che oltre 100'000 veicoli siano stati danneggiati dal maltempo. Circa il 40 per cento di questi potrebbe aver subito un danno economico totale.

Nessun impatto, per ora, sui prezzi dell'usato

Alla luce di questi dati e del fabbisogno di sostituzione previsto, per il settore si pone anche la questione delle ripercussioni che l’evento avrà sul mercato automobilistico. L’analisi dei dati di mercato disponibili da allora, condotta da Auto-i-Dat, evidenzia finora due tendenze evidenti.

Da un lato, dal 28 agosto 2026 gli annunci nelle regioni colpite dalla grandine vengono rimossi molto più rapidamente rispetto alle regioni di controllo esaminate. Questo effetto è particolarmente marcato nel caso dei veicoli in stock, in particolare quelli nuovi e da esposizione. Anche escludendo gli annunci semplicemente sospesi o ripubblicati in un secondo momento, la differenza permane. Ciò potrebbe indicare che una parte di questi veicoli sia stata venduta o comunque rimossa dall’offerta attiva.

D’altra parte, aumenta l’offerta di veicoli con danni da grandine dichiarati. In ciascuna delle cinque settimane trascorse finora dopo l’evento sono stati pubblicati più annunci di questo tipo. In questo contesto si notano sconti sui prezzi in alcuni casi nettamente più elevati.

«Una possibile spiegazione è che i veicoli in stock di fascia alta con danni da grandine, in particolare quelli nuovi e da esposizione, vengano inizialmente ritirati dal mercato e riparati. Successivamente possono essere nuovamente messi in vendita regolarmente. Per i veicoli di fascia di prezzo più bassa, invece, potrebbe essere economicamente più sensato offrirli non riparati o semplicemente rimessi in condizioni di circolazione con un corrispondente sconto sul prezzo», spiega Alex Fried, responsabile vendite di Auto-i-Dat.

Tuttavia, finora questo effetto non si è riflesso in modo misurabile sui prezzi generali delle auto usate. Secondo Auto-i-Dat, nelle regioni colpite dalla grandine non si riscontrano attualmente scostamenti rilevanti rispetto alle regioni di controllo esaminate.

Con lo sguardo rivolto agli sviluppi futuri

Eventi di grande portata come la grandinata del 28 agosto evidenziano quanto sia importante una gestione efficiente dei sinistri per le compagnie assicurative e le officine di riparazione. Allo stesso tempo, i dati raccolti consentono di analizzare con maggiore precisione le ripercussioni sul mercato automobilistico. «Continueremo a monitorare i dati e a pubblicare gli sviluppi più interessanti nei prossimi mesi», afferma Dani Surer, product manager presso Auto-i-Dat.