Questo Rapporto economico di FIGAS non lascia indifferente nessuno
Naturalmente gli piacerebbe dare notizie più incoraggianti. Ma a David Regli, amministratore delegato della FIGAS, società di revisione specializzata nel settore automobilistico, non resta altro che attenersi ai dati e alle cifre dell’ultimo Rapporto economico, in uscita a metà maggio. E questi non suscitano certo in lui alcun entusiasmo.
«Si nota che le aspettative dell’anno scorso si sono in gran parte avverate – purtroppo anche le previsioni meno incoraggianti», constata con lucidità Regli nell’intervista ad AUTOINSIDE. In concreto: il commercio di auto è sottoposto a una forte pressione, il che si ripercuote in particolare sui margini che, secondo il capo di FIGAS, si trovano «a un minimo storico». A ciò si aggiunge il fatto che nel mercato dell’usato si è verificato un «vero e proprio crollo».
«In realtà è troppo poco»
Anche il settore delle auto nuove non rallegra affatto David Regli. Gli specialisti della BAK prevedono sì un volume stabile fino al 2030, con un massimo di 250'000 immatricolazioni all’anno. «In realtà è troppo poco per un mercato sano e fiorente.» Ovviamente non tutti i concessionari di auto perdono denaro in questo settore. «La media del settore, tuttavia, è in difficoltà.»
Per questo motivo l’attività di officina è tanto più importante, in alcuni casi addirittura vitale. «Senza un’officina forte ed efficiente, oggi per un’azienda di carrozzeria classica è estremamente difficile sopravvivere a lungo termine.» È praticamente l'ancora di salvezza in tempi burrascosi, conclude Regli. Anche altrove ci sono segnali che infondono coraggio a Regli. Ad esempio, le statistiche dello studio «Garage 2035», presentato in occasione della «Giornata dei garage svizzeri» a gennaio a Berna. Secondo lo studio, circa il 75% della giovane generazione Z intende acquistare un'auto propria.
Potete leggere l’intervista completa a David Regli nell’e-paper del nuovo AUTOINSIDE, che trovate qui. La versione cartacea uscirà il 13 maggio – a questa sarà allegato anche il Rapporto economico.