Evento CDG sui progetti di garage

Dovrei crearmi una seconda fonte di reddito?

La questione del futuro della propria attività di officina è di grande attualità. In occasione di un evento organizzato da CDG Beratungen e Hostettler Autotechnik AG è emerso chiaramente che una fonte di reddito alternativa offre dei vantaggi, ma che le sfide da affrontare non vanno sottovalutate.
Pubblicato: 27 ottobre 2026

Di

Michael Frischkopf


										«Il rischio maggiore è non fare nulla», afferma convinto Dominik Steffen (2° da destra), co-amministratore delegato e titolare della Steffen Garage AG. Gli altri partecipanti, da sinistra: Lukas Rüfenacht, comproprietario, CMO e CSO della BRW Garage
«Il rischio maggiore è non fare nulla», afferma convinto Dominik Steffen (2° da destra), co-amministratore delegato e titolare della Steffen Garage AG. Gli altri partecipanti, da sinistra: Lukas Rüfenacht, comproprietario, CMO e CSO della BRW Garage di Langnau AG, Daniel Marti, titolare della Garage Daniel Marti AG di Lucerna, Anna Wälti, moderatrice e partner di CDG Beratungen, nonché Marcel Stocker, amministratore delegato della Hostettler Autotechnik AG. Foto: CDG Beratungen/Sabrina Drescher

Un’aria di rinnovamento e di spirito imprenditoriale aleggia nella sala seminari dell’Hotel Meilenstein a Langenthal (BE). «Naturalmente potete definirvi specialisti indipendenti», chiarisce Patrick Krauskopf proprio in questo momento nel suo intervento rivolto ai gestori di officine. «Ciò che non vi è consentito, invece, è ingannare i clienti». Il professore, ex vicedirettore e responsabile degli affari internazionali della Commissione della concorrenza (Comco), affronta nel suo intervento introduttivo alcuni aspetti fondamentali del diritto della concorrenza.

Esiste un universo parallelo

Molte delle libertà imprenditoriali che oggi sono date per scontate nel settore delle officine svizzere non hanno poi così tanta storia: il diritto ai ricambi originali? L’accesso alle conoscenze tecniche delle case automobilistiche? «Prima del 2003, quando è entrata in vigore la circolare sulle autoveicoli, non esistevano diritti specifici per i gestori di officine», afferma Krauskopf. Per lui è chiaro: chi vuole aprirsi a nuovi settori di attività deve conoscere i propri diritti e doveri.

Si aprono così le porte al tema «Costruire una seconda fonte di reddito». Circa 50 gestori di officine sono intervenuti per farsi un’idea di questa opportunità. Per il co-organizzatore Marcel Stocker, amministratore delegato della Hostettler Autotechnik AG, il mercato dei ricambi e dei servizi automobilistici è una parte importante del processo di creazione di valore. «È un universo parallelo che funziona molto bene. Non dovremmo però mai dimenticare che il mercato ha bisogno di tutti gli attori: senza auto prodotte non si va da nessuna parte.»

I nuovi settori di attività apportano valore aggiunto

Alla tavola rotonda che seguirà parteciperanno, oltre a Stocker, tre gestori di officine che hanno già sviluppato con successo nuovi settori di attività. Ad esempio Daniel Marti della Garage Daniel Marti AG di Lucerna, che ha aderito alla rete Autofit di Hostettler. «C’era sicuramente un certo timore nei confronti di questo passo. Ma un buon meccanico ama le sfide ed è assetato di conoscenza. Non ci sono stati problemi.»

Per Lukas Rüfenacht, comproprietario, CMO e CSO del BRW Garage di Langnau AG, l’apertura di nuovi settori di attività ha portato dei vantaggi. «Il carico di lavoro dell’officina è chiaramente aumentato. Anche se non abbiamo il carisma di un grande marchio automobilistico: la fedeltà dei clienti è rivolta a noi come garage, non al singolo marchio.»

Anche Dominik Steffen, co-amministratore delegato e titolare, punta su più fonti di reddito contemporaneamente. Con la Steffen Bus AG gestisce una rete di autobus, mentre con la Steffen Garage AG ha recentemente iniziato a puntare su BYD. Inoltre, anche Steffen utilizza la rete Autofit per l’officina, i ricambi e la diagnostica. Alla domanda se, in qualità di gestore di un’officina, sia opportuno puntare su una seconda fonte di reddito, la sua risposta è chiara: «Il rischio maggiore è non fare nulla.»