Assemblea generale di Auto-Schweiz

Nuova membro del consiglio di amministrazione e critiche a Verkehr '45

Nel corso di un’assemblea generale straordinaria, Auto-Schweiz ha accolto nuovi marchi, ha eletto una nuova presidente del consiglio di amministrazione e, come sottolinea UPSA, ha affermato che il progetto «Verkehr ’45» del Consiglio federale è sulla strada sbagliata.
Pubblicato: 03 novembre 2026

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AGVS-Newsdesk


										Ore di traffico a livelli record: non è solo per questo che il settore critica il progetto “Verkehr '45” del Consiglio federale. Foto: generata dall’IA/ChatGPT
Ore di traffico a livelli record: non è solo per questo che il settore critica il progetto “Verkehr '45” del Consiglio federale. Foto: generata dall’IA/ChatGPT

Come comunica l’associazione degli importatori Auto-Schweiz, in occasione di un’assemblea generale straordinaria tenutasi a Schinznach-Bad (AG) sono stati ammessi all’unanimità nuovi membri. Secondo quanto riferito, l’assemblea si è svolta «all’insegna della continua crescita del numero dei soci e dell’ammissione di nuovi marchi automobilistici». Con l’ingresso dei nuovi marchi Xpeng, Chery, iCaur e Geely, Auto-Schweiz rappresenta ora gli interessi di 41 membri dell’associazione, per un totale record di 63 marchi automobilistici.

È stato inoltre eletto un nuovo membro del consiglio direttivo. Entra a far parte del consiglio Sylvia Neubauer, dal 1° luglio 2026 presidente e CEO di BMW (Svizzera) AG. A Dielsdorf (ZH) succede a Sergio Solero, che assumerà la guida di BMW Italia. Sylvia Neubauer vanta oltre 25 anni di esperienza dirigenziale a livello internazionale nei settori della strategia, del marketing, delle vendite, del CRM e della trasformazione digitale. Dopo aver ricoperto incarichi, tra l’altro, presso Lufthansa, è passata alla BMW, dove, in qualità di Vice President Customer, Brand & Sales della BMW M GmbH, è stata responsabile a livello mondiale della strategia di marca, clienti e vendite di BMW M.

Auto-Svizzera critica “Verkehr ’45”

Nei loro discorsi, il presidente dell’associazione Peter Grünenfelder e il direttore dell’associazione Thomas Rücker hanno sottolineato le persistenti sfide economiche e normative che il settore automobilistico svizzero si trova ad affrontare. Alla luce della situazione economica e dei prezzi record dei carburanti, l’associazione chiede la sospensione dell’IVA sulla benzina e sul diesel, nonché una politica dei trasporti e ambientale più favorevole all’economia e più vicina alla realtà.

In particolare, Auto-Schweiz, così come UPSA, ha esortato il Consiglio federale a perseguire, nell’ambito del progetto «Verkehr ’45», una politica delle infrastrutture di trasporto orientata alla domanda, il che richiede un notevole potenziamento delle infrastrutture stradali. «Con delusione e malcontento» Auto-Schweiz valuta l’orientamento della pianificazione infrastrutturale «Verkehr ’45» inviata dal Consiglio federale in consultazione. La trascuratezza della rete stradale e l’attenzione unilaterale rivolta alla ferrovia non tengono conto della reale domanda di maggiori infrastrutture stradali e non rispondono alle esigenze di mobilità. Si accetterebbero così ore di ingorghi a livelli record, con costi economici conseguenti nell’ordine dei miliardi. Rücker: «Il Consiglio federale è chiamato a perseguire una politica economica e dei trasporti orientata alla realtà del mercato e dei consumi, che affronti seriamente il problema del crescente sovraffollamento del traffico».