Feedback degli apprendisti nel settore della vendita al dettaglio di prodotti automobilistici

Elevato grado di soddisfazione per la formazione

Il sondaggio condotto tra 93 apprendisti dei settori del commercio al dettaglio «Sales Automobile» e «After-Sales Automobile» dipinge un quadro positivo. Tuttavia, evidenzia anche gli ambiti in cui sono possibili miglioramenti.
Pubblicato: 18 giugno 2026

Di

Dora Szöke


										Elevato grado di soddisfazione per la formazione
Gli allievi traggono un bilancio positivo: più di nove su dieci consiglierebbero la propria formazione nel settore delle Sales Automobile o dell’After-Sales Automobile nel settore automobilistico. Foto: UPSA Media

Il tirocinio di orientamento rimane la via di accesso più importante ai settori del commercio al dettaglio “Sales Automobile” e “After-Sales Automobile”. Il 71% degli apprendisti intervistati afferma che esso ha avuto l’influenza maggiore sulla propria scelta professionale. Genitori, amici o test di orientamento professionale svolgono invece un ruolo decisamente minore. Oggi la promozione professionale viene percepita soprattutto alle fiere del lavoro e tramite Instagram e TikTok. I media tradizionali raggiungono ormai a malapena il gruppo target.

Anche il profilo professionale stesso viene valutato in modo prevalentemente positivo. Circa il 90% degli intervistati afferma che la formazione corrisponde del tutto o almeno in larga misura alle proprie aspettative. Laddove vengono espresse critiche, queste riguardano spesso l’elevata pressione, la mancanza di varietà o le limitate opportunità di sviluppo.

 

La formazione orientata alla pratica convince

I corsi interaziendali (üK) ottengono un giudizio molto positivo. Molti apprendisti dichiarano di aver imparato particolarmente molto in tali corsi. Anche la formazione in azienda riceve riscontri positivi. Più critica risulta invece la valutazione della scuola professionale. Vengono menzionati più volte la mancanza di riferimento al settore e la carenza di contenuti tecnici.

Mentre il coordinamento tra scuola professionale e üK viene in parte visto con occhio critico, gli apprendisti giudicano per lo più adeguati gli obiettivi di apprendimento e la mole di materia. I contenuti orientati alla pratica e direttamente collegati alla quotidianità lavorativa vengono valutati in modo particolarmente positivo.

Vengono menzionati più volte anche i compiti pratici. Molti apprendisti ritengono che il loro numero sia troppo elevato. Allo stesso tempo, numerosi intervistati affermano che il tempo a disposizione sia sostanzialmente sufficiente. La critica non riguarda quindi tanto l’impegno in termini di tempo quanto piuttosto la quantità dei singoli compiti e la loro utilità nella quotidianità lavorativa.

 

Forte attaccamento alle professioni

L’elevato grado di soddisfazione si riflette anche nelle prospettive future. Il 91% degli intervistati consiglierebbe la propria formazione, l’86% sceglierebbe nuovamente la formazione di base nel settore delle Sales Automobile o dell’After-Sales Automobile. È un risultato davvero notevole!

Anche per quanto riguarda la formazione continua si delinea un quadro tendenzialmente positivo. La maggioranza degli apprendisti conosce le offerte esistenti e le valuta in linea di massima positivamente. Allo stesso tempo, quasi la metà è ancora indecisa se in seguito seguire effettivamente un percorso di formazione continua. Rimane quindi importante illustrare tempestivamente le opportunità di sviluppo e rendere visibili le prospettive all’interno dei due settori del commercio al dettaglio.

I risultati mostrano infine soprattutto una cosa: molti apprendisti si sentono a proprio agio nella loro professione e guardano con occhio positivo al periodo di formazione.

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