Nuovo veicolo di prova Mazda presso l'UPSA

Nuove tecnologie per un maggiore know-how

Un nuovo veicolo per esami pratici e di alta qualità: con una Mazda MX-30 e-Skyactiv R-EV dotata di range extender con motore Wankel, l’UPSA amplia la propria flotta di veicoli d’esame con un nuovo marchio e un concetto di propulsione tecnicamente interessante.
Pubblicato: 01 ottobre 2026

Di

Olivier Maeder


										Nuove tecnologie per un maggiore know-how
Una collaborazione dal grande valore aggiunto: quest’estate Mazda Svizzera ha consegnato all’UPSA la Mazda MX-30 e-Skyactiv R-EV presso la Mobilcity di Berna. Da sinistra: Anja Linder (UPSA, coordinatrice degli esami), Arnold Schöpfer (UPSA, responsabile degli esami AD/COA), Olivier Maeder (direzione UPSA, settore formazione), Matthias Walker (amministratore delegato di Mazda Svizzera), Daniel Bühler (responsabile del servizio clienti di Mazda Svizzera), Markus Schwab (UPSA, tecnica automobilistica ed esami), Werner Bieli (presidente della commissione per la garanzia della qualità) e Frédéric Ravera (UPSA, tecnica automobilistica ed esami). Foto: UPSA Media

Ogni anno circa 150 diplomati sostengono gli esami professionali superiori. In qualità di professionisti del futuro, assumeranno un ruolo importante nel settore. Di conseguenza, i requisiti relativi alla qualità degli esami sono molto elevati. «Per noi è fondamentale che le prestazioni vengano valutate in modo obiettivo e che tutti i candidati possano essere esaminati a parità di condizioni», afferma Werner Bieli, presidente della Commissione per la garanzia della qualità (QSK).

In questo contesto, i veicoli d’esame rivestono un ruolo importante. Con la Mazda MX-30 e-Skyactiv R-EV, la flotta d’esame dell’UPSA si arricchisce ora di un’aggiunta tecnicamente interessante. Mazda (Suisse) SA ha messo il veicolo a disposizione dell’UPSA a condizioni speciali. Con la consegna ufficiale del veicolo presso la Mobilcity di Berna, l’UPSA e Mazda Svizzera intensificano così, a partire dall’estate, la loro collaborazione pluriennale.

 

Il motore Wankel incontra la trazione elettrica

La Mazda MX-30 e-SKYACTIV R-EV amplia in modo mirato la flotta d’esame esistente con un concetto di propulsione speciale: combina una trazione elettrica con un motore Wankel, che funge da generatore per la produzione di energia elettrica (range extender). Il nuovo veicolo non amplia però solo la gamma tecnologica. Mazda è un marchio che finora non era ancora stato utilizzato nelle relative prove. In questo modo l’UPSA aumenta sia la varietà dei marchi che quella delle tecnologie dei propri veicoli di prova.

 

Maggiore qualità per la formazione

L’UPSA è inoltre lieta della collaborazione senza intoppi con Mazda Svizzera. «Già alla prima richiesta dell’UPSA è arrivata la conferma di voler sostenere l’acquisto di un veicolo idoneo», prosegue Werner Bieli. Anche Matthias Walker, Managing Director di Mazda Svizzera, è lieto che l’UPSA utilizzi in futuro la Mazda MX-30 per gli esami professionali. «Mazda può così contribuire alla qualità della formazione iniziale e continua dei professionisti del settore automobilistico», afferma. Per Walker, una rete di concessionari ben formata è fondamentale: professionisti ben qualificati sono un presupposto essenziale per garantire un’elevata qualità del servizio e, di conseguenza, la soddisfazione dei clienti.

Richiesta competenza specialistica derivante dall’esperienza pratica

Per garantire esami professionali orientati alla pratica e di alta qualità, oltre a veicoli adeguati, occorrono anche un numero sufficiente di esaminatori qualificati provenienti dal mondo del lavoro. La loro competenza specialistica e la loro esperienza sono fondamentali per la qualità degli esami. Matthias Walker ha sollevato questo punto in occasione della consegna dei veicoli e ha annunciato che avrebbe affrontato la questione nel comitato dei concessionari Mazda. In questo modo, in futuro si potrebbero coinvolgere ulteriori professionisti della rete di concessionari Mazda affinché ricoprano il ruolo di esaminatori.

 

Investimento in esami orientati alla pratica

Con la consegna dei veicoli, tuttavia, il lavoro dell’UPSA è ben lungi dall’essere concluso. Prima che la Mazda possa essere utilizzata per la prima volta in un esame, sono necessarie ancora circa 400-500 ore di lavoro. L’impegno profuso dimostra l’importanza che rivestono i veicoli d’esame preparati in modo professionale per la qualità degli esami professionali superiori. Dietro a tutto ciò si cela un grande know-how tecnico. Markus Schwab e Frédéric Ravera, entrambi responsabili della sezione «Tecnica automobilistica ed esami», hanno tra i loro compiti quello di garantire che i veicoli siano preparati in modo tecnicamente impeccabile e che i guasti previsti vengano simulati in modo affidabile. A tal fine, viene innanzitutto facilitato l’accesso ai componenti rilevanti per l’esame. Successivamente vengono installati speciali dispositivi di misurazione e punti di guasto, grazie ai quali è possibile generare in modo mirato difetti tecnici definiti. Dopodiché, gli interventi e i difetti vengono sottoposti a test intensivi. «Devono essere riproducibili in modo affidabile e mostrare gli effetti desiderati, affinché sia possibile svolgere compiti di diagnosi orientati alla pratica in condizioni uniformi», spiegano Schwab e Ravera.

Parallelamente alla preparazione tecnica, vengono redatti anche i relativi documenti d’esame. Ciò comprende la preparazione dei materiali per i candidati e per gli esperti d’esame in tedesco, francese e italiano. L’UPSA ringrazia Mazda Svizzera, in particolare Matthias Walker e Daniel Bühler, per il sostegno e la collaborazione senza intoppi.

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