UPSA Autovalutazione datore di lavoro

In che misura la vostra officina è un datore di lavoro attraente?

Chi oggi pubblica un annuncio di lavoro nel settore auto se ne rende subito conto: ormai non sono più solo i candidati a dover dimostrare il proprio valore. Il nuovo UPSA Autovalutazione datore di lavoro ribalta la prospettiva e chiede alle officine quanto siano ben posizionate come datori di lavoro.
Pubblicato: 21 agosto 2026

Di

Dora Szöke


										In che misura la vostra officina è un datore di lavoro attraente?
Con il UPSA Autovalutazione datore di lavoro è possibile valutare quanto un’azienda sia ben posizionata come datore di lavoro. Foto: UPSA Media/Peter Fuchs

Il UPSA Autovalutazione datore di lavoro, concepito come strumento di autovalutazione, si rivolge ad aziende di qualsiasi dimensione ed è stato ideato appositamente per il settore auto svizzero. Anziché basarsi su astratte teorie relative alle risorse umane, si concentra su questioni che rivestono effettivamente un ruolo nella quotidianità di un’officina – e può essere compilato in otto-dieci minuti dal titolare stesso dell’azienda.

Il questionario copre cinque aree tematiche con un totale di 20 domande: leadership e collaborazione, condizioni di lavoro e clima aziendale, formazione continua e sviluppo, apprendisti e nuove leve, nonché reclutamento e immagine come datore di lavoro. Come si svolgono i colloqui con i collaboratori in azienda? Esistono opportunità di formazione continua? Come vengono seguiti gli apprendisti e come si presenta l’azienda all’esterno in qualità di datore di lavoro? Proprio su quest’ultimo aspetto si riscontra spesso una lacuna: molte aziende svolgono un ottimo lavoro nella formazione e nella gestione del team, ma non lo comunicano né sul proprio sito web né ai potenziali candidati.

 

Bilancio della situazione con valore aggiunto

Una volta compilato il questionario, le risposte vengono analizzate. Un sistema a semaforo mostra a colpo d’occhio in quali ambiti l’azienda è già ben posizionata e dove c’è ancora margine di miglioramento. Tuttavia, il check diventa davvero utile solo grazie alle raccomandazioni operative che ne derivano. Queste sono adattate alla realtà delle officine e forniscono misure che possono essere attuate anche parallelamente all’attività quotidiana.

Il risultato finale è un rapporto PDF sintetico con i risultati per ciascuna area tematica, i punti di forza individuati e le potenzialità di sviluppo, nonché raccomandazioni con un orizzonte temporale di attuazione compreso tra i tre e i dodici mesi. Chi lo desidera può ripetere il questionario dopo un certo periodo di tempo e verificare così se nei punti cruciali si è effettivamente verificato un cambiamento.

 

Dalla pratica per la pratica

Il UPSA Autovalutazione datore di lavoro è stato realizzato grazie al gruppo di lavoro dell’UPSA «Strategie contro la carenza di manodopera». L’obiettivo è quello di creare uno strumento di facile accesso che aiuti concretamente le officine, invece di essere solo l’ennesima lista di controllo destinata a prendere polvere in un cassetto.

Chi compila il questionario una volta, vede nero su bianco in quali ambiti la propria azienda è già all’altezza e dove è possibile ottenere grandi risultati con poco sforzo. Proprio in un settore in cui ogni posto vacante conta, questo fa la differenza: tra un’azienda che deve giustificarsi durante il colloquio di lavoro e una che può mostrare con sicurezza ciò che sta già facendo bene. Le officine possono trovare il UPSA Autovalutazione datore di lavoro all’indirizzo agvs-arbeitgeber-check.lovable.app/.

 

UPSA Autovalutazione datore

Potrebbe interessarti anche questo