Agevolazioni per i furgoni elettrici
È successo tutto in un batter d’occhio: solo il 19 agosto il Consiglio federale ha deciso di concedere l’agevolazione, ripetutamente sollecitata a Berna da associazioni come l’UPSA, per gli Sprinter elettrici e simili, che a causa del peso aggiuntivo delle batterie sono considerati veicoli utilitari pesanti e che finora dovevano quindi rispettare le relative norme di circolazione.
Ora la modifica arriva addirittura molto rapidamente. Entrerà in vigore già il 1° ottobre 2026, al fine di «promuovere la decarbonizzazione del traffico delle consegne», secondo quanto affermato dal Consiglio federale.
Più pesanti, ma comunque alla pari
Nel comunicato del Consiglio federale si legge a giustificazione di tale decisione: «La mobilità elettrica deve essere competitiva nel settore delle consegne. Sulla base dei risultati della consultazione sull’adeguamento delle norme relative ai veicoli commerciali elettrici, il Consiglio federale ha deciso di equiparare questi veicoli ai furgoni con motori a combustione interna». Ciò significa che in Svizzera i furgoni elettrici con peso totale superiore a 3,5 tonnellate e fino a un massimo di 4,25 tonnellate potranno circolare secondo le stesse regole previste per i veicoli utilitari. Una differenza importante, ma assolutamente comprensibile, consiste nel fatto che le limitazioni di circolazione legate al peso, come ad esempio quelle relative ai ponti, dovranno naturalmente essere comunque rispettate.
Adeguate cinque ordinanze
Ai fini dell’attuazione sono state adeguate cinque ordinanze della legge sulla circolazione stradale, che entreranno in vigore il 1° ottobre: l’Ordinanza sui conducenti (ARV 1), l’Ordinanza sulle norme di circolazione (VRV), l’Ordinanza sui requisiti tecnici dei veicoli stradali (VTS), l’Ordinanza sull’omologazione dei veicoli stradali (TGV) e l’Ordinanza sulla segnaletica stradale (SSV).
Non più tempi di riposo, aumenta la velocità
In particolare, viene meno l’obbligo del tachigrafo: gli autisti di furgoni elettrici fino a un massimo di 4,25 tonnellate sono ora esenti dalle norme sui tempi di lavoro, di guida e di riposo nel traffico interno svizzero. Inoltre, i furgoni elettrici non devono più rallentare. Infatti, ora anche i furgoni elettrici da 4,25 tonnellate possono circolare in autostrada a 120 km/h, esattamente come i loro omologhi a combustione da 3,5 tonnellate. E il segnale «Divieto ai camion» non è più valido per loro, purché non vi siano ulteriori limitazioni di peso.
Inoltre, la frequenza dei controlli sui veicoli diminuisce, poiché gli intervalli di revisione (MFK) corrispondono ora a quelli dei normali furgoni a motori a combustione interna fino a 3,5 tonnellate; i cantoni dovranno applicare i nuovi intervalli a partire dal 1° febbraio 2028. «Si tratta certamente di un piccolo inconveniente, poiché gli intervalli più lunghi tra i controlli tecnici comportano una perdita di lavoro per le officine», afferma Markus Peter, responsabile Tecnica e Ambiente presso l’UPSA, «ma in definitiva è una misura coerente e oggettivamente sensata.»